Il Cinema Ritrovato | Fuori Sala _ sesto programma

 

QUESTO MESE

“Se dovessi salvare un’immagine, una frase, una situazione, un sentimento, del cinema italiano degli ultimi anni, salverei una scena che ho visto in Cinico Tv: c’era quello che fa le domande da fuori campo che chiedeva a un miserabile disteso su un binario: perché ti vuoi ammazzare? E poi ancora: ma tu quanti anni hai? Ne ho ventinove. Ma sono troppi pochi per morire! E la risposta straordinaria era: io questi tengo”. (Gianni Amelio)

In assonanza con la tarda primavera, questo programma che precede quello del nostro festival (dal 20 luglio), è una cesta di film preziosi, accomunati dall’essere legati indissolubilmente alle epoche nei quali sono stati realizzati.

I FILM

I capolavori di Chaplin sono una radiografia degli anni Venti, Il corvo di Clouzot, prodotto nella Francia occupata del 1943 dalla Continental, casa di produzione francese di proprietà dei nazisti, è il racconto di una società che sta perdendo ogni lealtà, in favore del sospetto e della delazione. I cinque formidabili noir di serie B, salvati e riscoperti da Eddie Muller, cui aggiungiamo So che mi ucciderai, raccontano gli USA dell’immediato dopoguerra, il disincanto, la povertà, la lotta di classe, la caccia alle streghe (lo sceneggiatore comunista Dalton Trumbo non poté firmare la sua sceneggiatura di Sciacalli nell’ombra di Losey).

La passeggera, film postumo di Andrzej Munk, concluso dai collaboratori del regista preservandone l’incompiutezza, è uno dei film più profondi sull’Olocausto, ma è anche una riflessione sulla Polonia sovietizzata. Memorie del sottosviluppo di Tomás Gutiérrez Alea è quasi un documentario sulla Cuba in bilico tra passato e futuro, nove anni dopo la rivoluzione castrista; Touki Bouki, l’unico film di finzione a colori che presentiamo questo mese, è tuttavia un quasi un documentario sperimentale sull’Africa di inizio anni Settanta, in bilico tra speranze, emancipazione e nuovi drammi.

Esiste un film che racconta meglio lo smarrimento etico e culturale dell’Italia dei primi anni Novanta, di Cinico Tv? C’è un documentario che più lucidamente di Mondovino racconta come la globalizzazione ha trasformato una delle più antiche attività umane in un’industria auto-distruttiva?

STARETE PENSANDO…

Starete pensando: “non bastava la pandemia, ci propongono anche una serie di film deprimenti, in bianco e nero…”. E invece ognuno di questi film contiene mondi, invenzioni, idee, soluzioni ed è un concentrato di intelligenza e bellezza che non potrà non sorprendervi. Non è un caso se questi film non li trovate sui canali televisivi e sulle piattaforme. Sono troppo belli, troppo grandi per loro! W il Cinema e la sua storia!

Dove si danno appuntamento Chaplin ed Edna Purviance, Lloyd Bridges, padre di Jeff e Beau, la fascinosa bionda androgina Lizabeth Scott? Il pericoloso Jack Palance, la vendicativa Joan Crawford e la sensuale Gloria Grahame? I protagonisti di Cinico Tv e quelli di Mondovino, Giuseppe Bertolucci, Pierre Fresnay e, il bambino per eccellenza, Jackie Coogan?

Semplice, al Cinema Ritrovato | Fuori Sala!

Buone visioni!

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Scarica il programma completo con la sesta selezione di film del Cinema Ritrovato | Fuori Sala (23 maggio – 19 luglio)!

L’abbonamento al Cinema Ritrovato Fuori Sala, del costo di 15 euro ridotto 12 euro per gli Amici della Cineteca di Bologna e i possessori della Card Cultura del Comune di Bologna), avrà questa volta una durata bimestrale: sottoscrivendo l’abbonamento, potrete accedere senza limiti di giorni e di orari a tutte le proiezioni in calendario fino al 19 luglio.

(N.B. I possessori dell’abbonamento cumulativo – che garantiva l’accesso automatico ai programmi mensili di Fuori Sala fino al 15 giugno – non devono rinnovare l’accredito: potranno infatti godere del periodo di prolungamento del sesto programma fino al 19 luglio senza ulteriori spese.
I film sono disponibili soltanto per il territorio italiano; i titoli stranieri hanno sottotitoli italiani
)

Piccoli e grandi capolavori restaurati, per sorprendervi. Sempre presentati da critici, registi, testimoni.

Il Cinema Ritrovato | Fuori Sala _ sesto programma
(23 maggio - 19 luglio):

STORIA PERMANENTE DEL CINEMA.
Lezioni di Gian Luca Farinelli

Per circa trentacinque anni il cinema è stato senza parlato. Si può raccontare tutto quello che è successo dopo e anche il cinema di oggi, attraverso i film dei primi trentacinque anni?
Quando si racconta la storia del cinema, si individuano epoche che si susseguono, ma se invece la storia del cinema fosse una storia di relazioni che attraversano i decenni?
Ogni mese un programma e un incontro, per seguire i fili nascosti che uniscono il cinema muto alle epoche successive.