#iorestoinSALA | Dal 'cinema gentile' di Ozu Yasujiro alle voci dal Medio Oriente: 'Alla mia piccola Sama' e 'La candidata ideale'

Dal 3 al 9 dicembre, tra le proposte che fanno parte della nuova settimana di programmazione della sala virtuale del cinema Lumière, due opere di uno dei maestri più leggendari del cinema giapponese, Ozu Yasujiro: Tarda primavera (Bashun, Giappone/1949) e Viaggio a Tokyo (Tokyo monogatari, Giappone/1953).

Di seguito proponiamo qualche approfondimento sull’opera di Ozu, già accolta in diverse occasioni nelle nostre sale e interessata nel 2015 da un importante progetto di restauro per opera della Tucker Film, casa di distribuzione friulana, insieme alla storica Shochiku di Tokyo e FICE:

  • leggi l‘articolo su Cinefilia Ritrovata;
  • Vai all’articolo di Goffredo Fofi su Internazionale;
  • Scopri 5 buoni motivi per vedere o rivedere i film di Ozu, oggi;
  • Vai alla recensione di Viaggio a Tokyo su Indie-Eye;
  • Scopri il libro Ozu Yasujirō. Autunno e primavera di Giorgio Placereani, pubblicato in occasione del progetto di restauro e distribuito dalla Tucker Film.

Spostandoci poi nel Medio Oriente dei nostri giorni, incontriamo due autrici che ci restituiscono una testimonianza acuta quanto intima di un’esperienza di vita che si intreccia inevitabilmente a motivi politici, storici, socio-antropologici. Se abbiamo già conosciuto Haifaa Al-Mansour con La candidata ideale, è il momento di introdurre Alla mia piccola Sama, documentario sul conflitto siriano, realizzato da Waad Al-Khateab e Edward Watts e sicuramente tra i più premiati degli ultimi anni. Il film ci ricorda quanto poco in realtà sappiamo sui luoghi del mondo in fiamme, a partire da Aleppo.

Di seguito qualche suggerimento per conoscere più da vicino le opere e le autrici:

Alla mia piccola Sama | Waad Al-Khateab e Edward Watts 

La candidata ideale | Haifaa Al-Mansour

  • Leggi l’articolo su L’Espresso;
  • Vai al video-commento dell’autrice su Internazionale;
  • Guarda l’intervista a Haifaa Al-Mansour, ospite al cinema Arsenale di Pisa.