#iorestoinSALA / Selezione da Visioni Italiane #1 e #2

Visioni Italiane 2020, il festival degli esordi, è stata un’edizione che ha presentato opere di notevole qualità. Quella che proponiamo ora è una selezione, in due parti, di alcuni dei corti più significativi. Sono film realizzati da allievi del CSC di Roma e di altre scuole italiane, ma anche da autori che non vengono da percorsi formativi specifici. Film personali e sorprendenti, che in pochi minuti racchiudono il lavoro di anni, come Memorie di Alba, iniziato a concepire nel 2013. Opere che contengono l’universo di registi ancora non arrivati ad esordire nel lungometraggio, ma che possiedono i talenti per farlo. Dalle 26 edizioni di Visioni Italiane sono passati quasi tutti i migliori autori del cinema italiano contemporaneo, tra questi Valentina Pedicini, recentemente scomparsa e vincitrice dell’edizione 2017 e Filippo Meneghetti, vincitore nel 2019 e oggi candidato dalla Francia all’Oscar, per il suo primo lungometraggio. Tra i film che presentiamo c’è Le quattro strade di Alice Rohrwacher, che non è certamente un esordiente, ma il suo corto, finora inedito, è stato uno degli eventi speciali del nostro festival.

Gian Luca Farinelli