10 anni senza Giuseppe Bertolucci. La Cineteca ricorda il suo presidente, scomparso il 16 giugno 2012

12/05/2022

Venerdì 13 maggio, al Cinema Lumière, presentazione del libro edito dalla Cineteca di Bologna Il dolce rumore della vita. Giuseppe Bertolucci tra cinema, teatro, televisione e poesia, a lui dedicato da Franco Prono e Gabriele Rigola.

10 anni senza Giuseppe Bertolucci. La Cineteca di Bologna ricorda il suo presidente, scomparso il 16 giugno 2012, con la presentazione del volume Il dolce rumore della vita. Giuseppe Bertolucci tra cinema, teatro, televisione e poesia, a cura di Franco Prono e Gabriele Rigola e pubblicato dalle Edizioni Cineteca di Bologna. Appuntamento, venerdì 13 maggio, alle ore 18.30 al Cinema Lumière, alla presenza della moglie di Giuseppe Bertolucci, Lucilla Albano, e del curatore del libro, Franco Prono. A seguire, la proiezione delle riprese dello spettacolo messo in scena da Bertolucci nel 1995, Il pratone del Casilino, monologo tratto da un frammento di Petrolio di Pier Paolo Pasolini e interpretato da Antonio Piovanelli
Il volume Il dolce rumore della vita – che contiene anche il DVD del documentario di Stefano Consiglio Evviva Giuseppe! –  mette a fuoco alcuni degli aspetti salienti dell’attività di Bertolucci, proponendo uno sguardo d’insieme tale da privilegiare alcuni momenti particolarmente significativi.
Nella prima parte del libro, gli studiosi coinvolti analizzano film, tematiche, figure attoriali, caratteristiche estetiche e stilistiche, con l’intento di rimisurare i vari momenti della carriera di Bertolucci e di andare oltre la prospettiva meramente autoriale, privilegiando le ibridazioni, le sperimentazioni, il sistema di scambi tra linguaggi e forme discorsive.
Nella seconda parte sono raccolti ricordi e testimonianze di attori, sceneggiatori e artisti vicini a Bertolucci, che hanno collaborato ai suoi scritti e alle sue regie.
Questi due diversi punti di vista contribuiscono a rendere conto della ricerca e della coerenza sperimentale di un percorso artistico estremamente rigoroso e allo stesso tempo teso a rimettersi in discussione, che ha segnato quarant’anni di storia dello spettacolo italiano.

L’omaggio a Giuseppe Bertolucci proseguirà nel mese di maggio, sempre al Cinema Lumière, con le proiezioni dei testi pasoliniani, letti da Fabrizio Gifuni sotto la direzione di Bertolucci, che compongono il film ’Na specie de cadavere lunghissimo (venerdì 20 maggio, ore 20) e di Pasolini prossimo nostro (mercoledì 25 maggio, ore 22.30), ovvero il racconto del set di Salò o le 120 giornate di Sodoma realizzato da Bertolucci a partire dalla mitica intervista di Gideon Bachmann a PPP.