‘Il capriccio del miliardario’: Il magico film ritrovato che ritrae Roma com’era

Un viaggio nel passato
29/03/2021

Nel nuovo programma in streaming, nella sezione “Muti musicali”, il restauro del film Cines del 1914 che ci regala uno spettacolare viaggio nel tempo, nella Roma d’inizio anni Dieci.

IL CAPRICCIO DEL MILIARDARIO (Italia/1914, 58’)

Un miliardario offre un milione a chi percorrerà in linea retta l’intera città di Roma nel minor tempo possibile. Tra i partecipanti Publio Donna, che gareggia non a fini di lucro ma d’amore: per salvare dal fallimento il padre della fidanzata e convolare a nozze. Poche le informazioni su questa produzione Cines. Una rivista d’epoca ne loda il “coraggioso soggetto”, le “ottime qualità artistiche e acrobatiche degli interpreti”, “esecuzione e buona fotografia”. Oggi ci regala uno spettacolare viaggio nel tempo, nella Roma d’inizio anni Dieci (tra i luoghi attraversati gli stessi studi Cines).
Presenta Gian Luca Farinelli
Digitalizzato nel 2021 da Cineteca di Bologna presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata
Musiche di Daniele Furlati

Disponibile online da martedì 30 marzo, nel quarto programma del progetto Il Cinema Ritrovato | Fuori Sala.

'Il capriccio del miliardario' sul Messaggero

“Roma com’era alla vigilia della tragedia della Grande Guerra: strade affollate, gli uomini con il cappello e le signore piumate, le prime automobili, abitazioni sfarzose servite da cameriere in livrea, la magnificenza di San Pietro e degli altri landmark della città dal Palazzaccio alla Sinagoga, dall’Altare della Patria al Tevere, dalla Fontana di Trevi alle Terme di Traiano. Tutto questo, e altro ancora, è nel film muto Il capriccio del miliardario girato nel 1914, spettacolare viaggio nel secolo scorso e testimonianza preziosa sulla Roma che non c’è più. Prodotto dagli studi romani Cines che compaiono in una scena riempiti di comparse in tunica sul set del ”peplum” intitolato Giulio Cesare, era conservato in un’unica copia presso la Cineteca di Stato di Mosca: l’ha trovata Gian Luca Farinelli, il direttore della Cineteca di Bologna che ha poi digitalizzato il film e metterà online questo autentico gioiello da domani al 21 aprile sulla piattaforma Il Cinema Ritrovato fuori sala consacrata ai film che hanno fatto la storia della Settima Arte”.

Continua a leggere l’articolo di Gloria Satta per Il Messaggero.

 

... e sull'Huffington Post

“Ci voleva un ‘Capriccio miliardario’, un film ritrovato alla Cineteca di Stato di Mosca dov’era conservata in un’unica copia, per regalarci, a più di un secolo di distanza, le atmosfere lievi e trasognanti di una ‘fin de Belle Epoque’, che, ebbene sì, non risparmiò neppure la cinica e impiegatizia capitale d’Italia. È una Roma finora raccontata solo dalle nostre nonne – la mia per esempio si chiamava Adele e veniva accompagnata all’Opera in carrozza da spasimanti in livrea, raccontava lei, mal celando l’orgoglio e la nostalgia – quella che appare nei quaranta minuti di lungometraggio, scoperto e restaurato dalla Cineteca di Bologna”. 

Continua a leggere l’articolo di Stefano Baldolini per l’Huffington Post.

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