Caruso canta come non l’abbiamo mai… visto!

23/07/2021

A 100 anni dalla scomparsa la Cineteca di Bologna ricorda Enrico Caruso con il restauro dell’unico film (un muto del 1918) sopravvissuto e interpretato dal grande tenore napoletano.
Grazie a uno straordinario lavoro di restauro e sincronizzazione con la sua vera voce, vedremo (e ascolteremo!) Enrico Caruso cantare I pagliacci.
Sabato e domenica al Cinema Ritrovato, il restauro del film My Cousin.

Enrico Caruso canta come non l’abbiamo mai… visto! Eh sì, perché alla voce più leggendaria della storia del belcanto è sempre mancato un corpo: e ora, eccolo. A 100 anni dalla scomparsa del grande tenore napoletano (avvenuta il 2 agosto 1921), la Cineteca di Bologna ricorda Enrico Caruso presentando al festival Il Cinema Ritrovato il restauro di My Cousin, unico film sopravvissuto dei due soli interpretati da Caruso.

 

 

Il film è del 1918 e quindi si tratta di un film muto: ma grazie a uno straordinario lavoro di restauro e sincronizzazione con la sua vera voce, potremo finalmente vedere (e ascoltare!) Enrico Caruso cantare la celeberrima aria Vesti la giubba (ovvero Ridi, pagliaccio), dai Pagliacci di Ruggero Leoncavallo.

Appuntamento allora a Bologna sabato 24 luglio, alle ore 21.45 alla LunettArena e domenica 25 luglio, alle ore 21.30 al Teatro Arena del Sole, con il restauro di My Cousin, film nel quale Caruso interpreta un doppio ruolo, quello, naturalmente, di una star della lirica e quello di un cugino italiano emigrato in America. Ed è proprio nella sequenza in cui Caruso porta in scena I pagliacci alla Metropolitan Opera House di New York che vedremo il vero Caruso cantare, grazie a questo nuovo restauro del film.

Tutte le altre sequenze di My Cousin saranno invece accompagnate dal vivo da tre musicisti, esperti nella realizzazione di musiche per il cinema muto come Daniele Furlati (pianoforte), François Laurent (mandolino) e Guido Sodo (voce e mandolino).

My Cousin fu accompagnato, all’epoca della sua uscita, da una imponente campagna di lancio. La prima del film era stata annunciata per il 20 ottobre 1918, per poi essere rimandata di circa un mese, a causa dell’epidemia di spagnola al 17 novembre dello stesso anno.

Stando alla documentazione che abbiamo ancora a disposizione (materiali stampa, i pressbook promozionali e gli articoli pubblicati dai giornali), si evince che, nel corso della lavorazione, i nomi dei personaggi del film hanno subito numerosi cambiamenti e alcune scene sono state eliminate: ad esempio, in alcune foto di scena compaiono sequenze non presenti nel montaggio finale.

Dalle informazioni che abbiamo in possesso, sembra che Caruso non abbia partecipato al lancio pubblicitario del film, nonostante fosse un navigatissimo personaggio mediatico, e My Cousin non ebbe il successo che ci poteva attendere: il film circolò poco, sia negli Stati Uniti, sia all’estero.

Già presente nel contratto con la Famous Players-Lasky Productions, Caruso girò, a distanza di poco tempo da My Cousin, un secondo film, The Splendid Romance, che ebbe pochissima circolazione e oggi è considerato perduto.

La copia di riferimento di My Cousins dalla quale la Cineteca di Bologna è partita per il restauro è stata trovata al MoMA – The Museum of Modern Art, ma la provenienza originaria era dalla cineteca svedese (Svenska Filminstitutet), e ha infatti le didascalie in svedese. Uno solo dei cinque rulli di cui si compone il film ha le didascalie in inglese, dalle quali si ricostruisce il fatto che contenessero certamente elementi dello slang italo-americano (vero o stereotipato che fosse).

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Il Cinema Ritrovato
In occasione del centenario della scomparsa di Enrico Caruso
Sabato 24 luglio, ore 21.45, LunettArena
Domenica 25 luglio, ore 21.30, Teatro Arena del Sole
MY COUSIN (Mio cugino, USA/1918, 66’) di Edward José

Accompagnamento musicale di Daniele Furlati (pianoforte), François Laurent (voce e mandolino) e Guido Sodo (chitarra).
Restaurato in 4K nel 2021 da Cineteca di Bologna in collaborazione con MoMA – The Museum of Modern Art, BFI National Archive e Gosfil’mofond, presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata.

Per il restauro di My Cousin sono stati ispezionati, digitalizzati e comparati cinque elementi provenienti da MoMA – The Museum of Modern Art, BFI National Archive, Gosfil’mofond e EYE Filmmuseum. Il restauro ha utilizzato un duplicato negativo proveniente da MoMA, realizzato a partire da una copia nitrato dello Svenska Filminstitutet con didascalie non originali in svedese. Le didascalie sono state ricostruite a partire da un controtipo negativo di quarta generazione del 1959 proveniente da MoMA.

Soggetto e sceneggiatura: Margaret Turnbull.

Fotografia: Hal Young.

Scenografia: Vincenzo Trotta.

Interpreti: Enrico Caruso (Tommasso Caroli / Cesare Caroli), Carolina White (Rosa Ventura), William Ricciardi (Pietro Ventura), Henry Leone (Roberto Lombardi), William Bray (Ludovico), Salvatore Fucito (il pianista), Bruno Zirato (il segretario).

Produzione: Jesse Lasky per Famous Players-Lasky Productions