Di nuovo in sala!

26/04/2021

Il Cinema Lumière della Cineteca di Bologna (Piazzetta Pasolini) ha riaperto al pubblico!
Da giovedì 6 maggio, nuova settimana di proiezioni: tre i titoli in cartellone, per un totale di nove spettacoli quotidiani: fresco di trionfo agli Oscar, Nomadland di Chloé Zhao; fresco di restauro realizzato dal laboratorio L’Immagine Ritrovata (e supervisionato dallo stesso regista), il cult di Wong Kar Wai In the Mood for Love; il nuovo film “spagnolo” di Woody Allen, Rifkin’s Festival.

Misure anti-Covid

Per garantire la sicurezza del pubblico in sala saranno applicate le seguenti regole:

  • gli spettatori dovranno essere muniti di mascherine chirurgiche o FPP2, che dovranno essere indossate per tutto il tempo di permanenza all’interno della struttura, anche durante lo spettacolo;
  • prima dell’entrata in sala, si procederà alla misurazione della temperatura tramite termo-scanner;
  • non è consentito consumare cibi e bevande all’interno della struttura e durante le proiezioni in sala;
  • la capienza massima consentita è del 50% dei posti della sala; i posti saranno assegnati e sarà garantito un distanziamento “a scacchiera” (due posti liberi accanto a quello occupato);
  • prima dell’entrata in sala verrà chiesto allo spettatore di fornire nome, cognome e numero di telefono.

Seconda settimana di proiezioni nelle sale del Cinema Lumière e in Sala Cervi, distribuite in nove spettacoli quotidiani (è possibile acquistare il biglietto in prevendita online o in loco alla cassa del Lumière):

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RIFKIN’S FESTIVAL (Spagna-USA-Italia/2021) di Woody Allen (93′)
ore 10.45 / 16.30 / 18.45 in Sala Mastroianni
Versione originale con sottotitoli italiani

Dopo Un giorno di pioggia a New York, forse il malinconico addio di Woody Allen all’amata isola di Manhattan, il regista boicottato in patria approda nuovamente su suolo europeo, in Spagna. La cornice è quella del festival di San Sebastián, a cui Mort Rifkin, ex professore di cinema newyorkese in cerca d’ispirazione per il primo romanzo, prende parte con la moglie press agent. Gli ingredienti alleniani ci sono tutti: la memoria cinefila, la terapia psicanalitica, l’astinenza da Grande mela, la ronde d’intrecci amorosi. Ci bastino, per pregustarlo, le parole di Paolo Mereghetti: “l’ennesima dimostrazione dell’intelligenza cinematografica di Woody Allen, della sua idea di cinema come divertimento, come piacere, come gioco ma anche come riflessione e nostalgia”. Il protagonista Wallace Shawn (il nome forse non vi dirà molto, ma lo riconoscerete) esordì proprio in Manhattan ed è al sesto film con Allen. Accanto a lui, Gina Gershon e gli europei Louis Garrel, Sergi López e Christoph Waltz.

Leggi gli articoli di Cinefilia Ritrovata:

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Fresco vincitore di tre Oscar e Leone d’oro a Venezia
NOMADLAND (USA/2020) di Chloé Zhao (108’)
ore 10.30 / 16.15 / 18.30 in Sala Scorsese
Versione originale con sottotitoli italiani

Vedova e senza lavoro, Fern lascia il Nevada in cerca di una vita al di fuori della società convenzionale. Con il suo terzo lungometraggio, la regista di origine cinese Chloé Zhao conquista una lunga serie di riconoscimenti, tra cui due Golden Globe e il Leone d’oro a Venezia, coronata dalle tre statuette appena vinte agli Oscar (tra cui miglior film e regia). Il film s’immerge nei passaggi dell’Ovest con spirito uguale e opposto a quello della frontiera: non rinuncia all’epica e all’elegia ma ci porta ai confini estremi del sogno americano, dove pochi prosperano sulle spalle di molti. A fare da amalgama tra realtà e finzione, in continuo dialogo con i veri homeless che incontra sul suo cammino, un’incredibile Frances McDormand (anche produttrice), a cui è andato il terzo meritatissimo Oscar.

Leggi gli articoli di Cinefilia Ritrovata:

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IN THE MOOD FOR LOVE (Fa yeung nin wa, Hong Kong-Francia-Tailandia/2000) di Wong Kar-wai (97’)
ore 10.30 / 16.45 / 19.00 in Sala Cervi
Versione originale con sottotitoli italiani

Un classico moderno, il film che più di ogni altro a inizio millennio ha fatto innamorare l’occidente del nuovo cinema asiatico, torna in sala in una nuova versione restaurata. Nella Hong Kong dei primi Sessanta un uomo e una donna (i meravigliosi Tony Leung e Maggie Cheung), vicini di casa, scoprono che i rispettivi coniugi, sempre invisibili, hanno una relazione. I due si incrociano, si guardano, si amano, senza mai prendersi. Un film di sfioramenti, sguardi, carezze fuggevoli, incastonato come un diamante nel supporto di un’opera lirica postmoderna, “un capolavoro senza tempo costruito sui vuoti, sui neri che scorrono tra una scena e l’altra, sulle attese, sulle ellissi che riempiono una vita” (Emanuela Martini). E un finale da leggenda nel tempio di Angkor Wat.
Restaurato in 4K nel 2020 da Criterion presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata con la supervisione di Won Kar-Wai.

Leggi l’approfondimento In the Mood for Love e l’amore irrealizzato” realizzato da Andrea Vassalle per Cinefilia Ritrovata.

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Nel calendario della sala di questa settimana anche una proposta per i piccoli cinefili:

SPRING TALES. Selezione di cortometraggi di animazione
Per bimbe e i bimbi dai 4 anni in su
Domenica 9 maggio, ore 16.00, in Sala Mastroianni

Ritorno in sala anche per i piccoli cinefili! Per l’occasione un appuntamento dedicato alla Primavera, ai suoi colori e alle sue atmosfere con tanti cortometraggi d’animazione d’autore provenienti da paesi ed epoche diverse. 

Selezione di corti sonori senza dialoghi: La piccola talpa e il suo giardino (Krtek zahradníkem, Cecoslovacchia/1969) di Zdenek Miler (6′), La volpe minuscola (Le renard minuscule, Francia/2016) di Aline Quertain e Sylwia Szkiladz (8′), The Little Seed (La petite pousse, Francia/2015) di Chaïtane Conversat (10′), One, Two, Tree! (Francia-Svizzera/2015) di Yulia Aronova (7′) e Gapiszon giardiniere (Gapiszon ogrodnikiem, Polonia/1965) di Jerzy Kotowski (9′).

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