Nanni Moretti venerdì in Piazza Maggiore a Bologna

22/07/2021

Venerdì 23 luglio, al festival Il Cinema Ritrovato, il regista porta il restauro del suo film La cosa del 1990, il film sulla crisi della sinistra italiana dopo la caduta del Muro di Berlino e la svolta della Bolognina.

E nel pomeriggio, le immagini del 1921 con la nascita del PCI

Qualcuno era comunista… avrebbe cantato qualche anno dopo Giorgio Gaber. Ma, intanto, in quel 1989, tutti si chiedevano cosa sarebbe stato del comunismo. Il crollo del Muro di Berlino sconvolse il mondo e in Italia il PCI si trovò a fare i conti con il proprio passato e il proprio futuro. Una storia, quella del Partito Comunista Italiano, lunga cent’anni e che il festival Il Cinema Ritrovato, promosso dalla Cineteca di Bologna fino al 27 luglio, ripercorre nella giornata di domani, venerdì 23 luglio, a partire proprio da quel 1921 nel quale la scissione al Congresso Socialista di Livorno determinò la nascita del Partito Comunista d’Italia: alle ore 12.30 al Cinema Jolly, è in programma infatti un documento eccezionale, Uomini e voci del Congresso Socialista di Livorno, una serrata cronaca dei fatti con le immagini girate proprio al tumultuoso congresso livornese.

68 anni dopo, il PCI avrebbe visto la sua fine. O, meglio, la sua “svolta”. Con questo nome, infatti è passata alla storia la Svolta della Bolognina, quel processo di trasformazione iniziato appunto a Bologna, nel novembre del 1989 e che più di un anno dopo avrebbe portato allo scioglimento del Partito Comunista Italiano e alla nascita del Partito Democratico della Sinistra. Mesi tumultuosi anch’essi, raccontati attraverso quello che oggi chiameremmo instant-movie da Nanni Moretti che nel 1990 girò La cosa, documentario ora restaurato dalla Cineteca di Bologna, con la supervisione dello stesso regista. E sarà proprio Nanni Moretti a presentare il restauro della Cosa domani sera, venerdì 23 luglio, alle ore 21.45 in Piazza Maggiore, in una serata promossa in collaborazione con Fondazione Gramsci Emilia-Romagna.

“Una lezione di giornalismo ci dà Nanni Moretti con i suoi sessanta minuti girati in alcune sezioni comuniste – scriveva Rossana Rossanda – dopo la proposta di Occhetto sul cambiamento del nome o del partito, prima che consenso e dissenso si coagulassero in mozioni. È andato a Genova, Torino, Bologna, Milano, Roma, in Toscana e in Sicilia, e ha filmato una discussione nella quale non si avverte la distanza della camera, né un condizionamento in chi parla. La prima lezione sta nell’aver colto un momento che non si ripeterà, nascente, sorpreso, scosso, incerto. La seconda è l’aver guardato al corpo dell’esperimento e non ai medici che operavano. Non al segretario, ai leader, ai maître à penser, ma a uomini e donne concreti che la stampa non frequenta ma evoca vagamente come massa di resistenza, gente della quale conta solo, serializzata, il consenso ai fini degli equilibri al vertice. Moretti si è occupato dell’altro, il resto, le vite, volti e mani di chi è base, partito senza nomi”.

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Il Cinema Ritrovato _ 35ª edizione
Bologna, 20-27 luglio

Venerdì 23 luglio
Ore 12.30, Cinema Jolly
UOMINI E VOCI DEL CONGRESSO SOCIALISTA DI LIVORNO (Italia/1921, 30’)

Ore 21.45, Piazza Maggiore
LA COSA (Italia/1990) di Nanni Moretti (59’)
Introduce Nanni Moretti

Restaurato in 4K nel 2021 da Cineteca di Bologna con il contributo di MiC presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata con la supervisione di Nanni Moretti

Serata in collaborazione con Fondazione Gramsci Emilia-Romagna