Cinema Lumière: il 26 agosto si riparte con Marco Bellocchio

12/08/2021

 

In programma al Lumière, Marx può aspettare e un omaggio ai film ‘familiari’ di Marco Bellocchio.

A settembre, la retrospettiva dedicata a Fabio Bonifacci, la filmografia completa di Tarantino (rigorosamente in pellicola!), il ritorno dell’appuntamento con le domeniche matinée e, per Il Cinema Ritrovato al Cinema, Effetto notte.

Tra le prime visioni, Dune di Denis Villenueve e Nowhere Special di Uberto Pasolini

Al via la stagione 2021/2022 della Cineteca di Bologna: dopo un’edizione memorabile e molto partecipata del Cinema Ritrovato e i sorprendenti risultati delle arene estive (Sotto le stelle del Cinema e Arena Puccini), giovedì 26 agosto riaprono i cancelli del Cinema Lumière.

In programma, oltre alle prime visioni di Dune di Villeneuve e Nowhere Special di Uberto Pasolini che saranno proposte in versione originale con sottotitoli italiani a settembre, gli omaggi a Marco Bellocchio, Fabio Bonifacci e Quentin Tarantino, il rinnovato appuntamento con le matinée della domenica e, per Il Cinema Ritrovato al Cinema, il restauro di Effetto notte di Truffaut.

Dall'editoriale del programma di settembre

 

“Il Lumiere riparte da Marx può aspettare e da un omaggio ai film ‘familiari’ di Marco Bellocchio, Maestro e Presidente della Cineteca. Il suo ultimo film è frutto di un lunghissimo lavoro di scavo e di lavoro sulla memoria familiare. Un lavoro così personale da diventare universale, così sincero da coinvolgerci intimamente. È anche una lezione di cinema, che ci svela come il dolore per il suicidio del fratello gemello attraversi tanti film di Bellocchio. Per questo vi proponiamo un percorso tra le sue opere più familiari accanto a tre, tra loro diversissimi, capolavori della storia del cinema che hanno al centro il tema, incandescente, della famiglia.

In attesa del ritorno dei nuovi film che illumineranno la stagione (in settembre ne sono annunciati due che attendiamo da più di un anno: giovedì 16 Dune, nella versione di Denis Villeneuve, e giovedì 30 No Time to Die, il nuovo Bond firmato da Cary Fukunaga), vi proponiamo una selezione di quelli che ci sembrano i migliori film usciti negli ultimi mesi, sempre in versione originale, con sottotitoli.

Ritornano anche le matinée, con I(n)soliti ignoti, le migliori opere prime e seconde del cinema italiano: si parte con Due, l’esordio francese di Filippo Meneghetti, autore che abbiamo ospitato e premiato due volte a Visioni Italiane e che siamo felici di accogliere con l’opera che ha rappresentato agli Oscar la Francia. Altro ritorno è quello di Pedro Costa, uno degli autori più coerenti, radicali e sensibili del cinema europeo, che presenterà il suo ultimo lavoro, Vitalina Varela, struggente ode ai migranti capoverdiani in Portogallo. Uberto Pasolini, a Bologna per presentare all’Arena Puccini l’anteprima di Nowhere Special, a mio avviso il miglior film visto lo scorso anno alla Mostra di Venezia e infatti rimasto senza premi, introdurrà al Lumière uno dei suoi film preferiti, un classico della storia del cinema come Il terzo uomo di Carol Reed, con Alida Valli, Joseph Cotten, Orson Welles e una Vienna invernale che stava sprofondando nella guerra fredda.

Se ancora non vi ho convinto a tornare al cinema mi gioco le mie ultime tre carte.

  1. Forse state pensando, “ma al Lumière solo film drammatici? Perché non programmano mai commedie?”. Ed ecco l’omaggio a uno dei migliori sceneggiatori del nostro cinema, Fabio Bonifacci. Da oltre vent’anni (da E allora mambo!) scrive commedie diverse rispetto a quelle mainstream del cinema romano, che spesso attraversano le grandi questioni sociali e antropologiche del paese, sempre con un tono leggero e che ti fa uscire dal cinema felice. Bonifacci terrà, in Piazzetta Pasolini, un corso di scrittura per il cinema (gratuito e a numero chiuso) e presenterà i suoi film.
  2. In attesa del decimo e ultimo film, vi presentiamo i primi nove – rigorosamente in pellicola (una in 70mm) – di Quentin Tarantino. Questo nemmeno Netflix e Amazon possono farlo.
  3. Se siete giunti fin qui, ormai siete convinti. Quindi vi aspetto a uno dei più felici atti d’amore
    al cinema, Effetto notte di François Truffaut, che sarà il nostro film del mese. Con l’augurio che
    i prossimi mesi siano armoniosi come un film: “I film sono più armoniosi della vita, non ci sono intoppi nei film, non ci sono rallentamenti, i film vanno avanti come treni nella notte” dice Truffaut nei panni del regista Ferrand.

Buone visioni!”

Gian Luca Farinelli

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