Rendez-Vous, il festival del nuovo cinema francese

08/06/2021

Una selezione di quattro imperdibili film della cinematografia francese contemporanea, dal 12 al 14 giugno al Cinema Lumière.
Serata di chiusura della rassegna, il 15 giugno, all’Arena Puccini con Mandibules.

Nel solco del tradizionale format della manifestazione, nata con l’intento di far scoprire la pluralità di voci del cinema d’Oltralpe, quest’anno il festival mette al centro della scena le donne del cinema francese. Una panoramica di cineaste e attrici, volti noti ed esordienti, per offrire un’istantanea di un cinema creativo, vitale, plurale.

Rendez-vous festeggia l’XI edizione con un cinema istintivo, che si fa inchiesta controcorrente sull’esistenza, non disdegnando la miscellanea di generi e toni, il chiaroscuro dei conflitti e dei risarcimenti, seguendo i personaggi che vagano, ma ben consapevoli della direzione dei loro desideri, in piena trasformazione. Se è vero che la memoria ha un futuro, una decisa, forse involontaria, aspirazione alla rinascita percorre le storie di questa edizione, con un cinema che già si pensa post-pandemico, indicando strade, incontri possibili, rispolverando quei valori, prima di tutti la relazione con l’altro, come strumenti per orientarsi in un inedito presente. A parlare sono figure di antieroi che eroi lo diventano nel terzo atto, come a dire che non c’è mai un fuori tempo massimo. Nella programmazione scopriamo voci nuove, perlopiù di cineaste, accanto agli autori più noti, con una ricognizione di opere, pluripremiate, che vengono direttamente dalla Selezione di Cannes 2020, da Venezia 77, alcune delle quali sono presentate in anteprima internazionale, ancora non uscite in terra francese.

La selezione (dal 9 al 14 giugno al Lumière)

Ad aprire l’XI edizione della manifestazione è Io, lui, lei e l’asino  di Caroline Vignal. La commedia neo-western femminista – Label Cannes 2020 – ha entusiasmato il pubblico e la critica francese e ha coronato la protagonista – la sensazionale Laure Calamy, conosciuta in Italia per il suo ruolo di Noémie nella serie Chiami il mio agente! – con il César per la migliore attrice 2021.

Il cinema incontra la letteratura… Rendez-vous presenta in anteprima L’amante russo di Danielle Arbid, un film strettamenti legati all’opera di Annie Ernaux, la scrittrice francese, amatissima in Italia, che attraverso una scrittura autobiografica del reale, ha indagato il femminile e il sociale, raccontando i mutamenti del tempo e scrivendo un personale manifesto femminista, divenuto universale.

La nostra panoramica sul nuovo cinema francese si compone di un caleidoscopio di voci di giovani cineaste che si presentano con un timbro autoriale già molto definito e originale, innovativo nelle scelte stilistiche, che aspira a trasformare la memoria in viaggio e cronaca dal mondo.

Dopo l’esordio con La Belle et la meute, sulla lotta e il calvario burocratico di una donna tunisina vittima di violenza, continua a provocare il cinema della regista Kaouther Ben Hania che con L’uomo che ha venduto la sua pelle, realizza una favola politica, audace e sofisticata. Il film vede nel cast Yahya Mahayni, miglior attore a Venezia 77 nella sezione Orizzonti, e un’inedita Monica Bellucci nel ruolo di una gallerista senza scrupoli.

Il Premio France 24 – Rendez-vous 2021 di quest’anno va all’esordio eccellente Sous le ciel d’Alice a firma della giovane regista Chloé Mazlo, che presenta a Roma la sua opera prima in anteprima italiana. Selezionato alla 59* Semaine de la Critique di Cannes 2020, il film vede protagonista Alba Rohrwacher.

Chiude la nostra selezione il cinema eccentrico ed esilarante di Quentin Dupieux. Direttamente dalla Mostra del Cinema di Venezia 77, Mandibules | Due uomini e una mosca.
Conosciuto con lo pseudonimo di Mr. Oizo per la sua attività di produttore e DJ e per film surreali come Rubber, Wrong e Le Daim, Dupieux ci regala ancora un film esilarante, al limite dell’assurdo, un racconto spumeggiante e liberatorio sull’amicizia, dove la leggerezza è un modo per sopravvivere, nonostante tutto. La storia segue le vicende di due amici squattrinati: Jean-Gab e Manu, due scemi (e più scemi), partiti in missione per conto di un misterioso cliente: devono consegnare una valigetta in cambio di cinquecento euro. Nel rubare una vecchia auto per il viaggio, trovano nel cofano una mosca gigante. Decidono di addestrarla al furto, con il sogno di diventare ricchi. Lungo la strada si imbatteranno in una serie di avventure tragicomiche sullo sfondo di un’estate in una Costa Azzurra che somiglia alla California. Solo la stravagante Agnès (Adèle Exarchopoulos) si accorgerà del loro segreto. Dupieux regala all’attrice un inedito e riuscitissimo ruolo comico.

 

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