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Visioni Italiane _ day 1

25/10/2021

Pietro Marcello e Francesco Munzi domenica al Lumière con l’anteprima di Futura.

Lunedì il Festival Visioni Italiane inaugura con il restauro di Pater Familias di Francesco Patierno e Il mostro della cripta prodotto dai Manetti Bros.

Nel pomeriggio di lunedì il doc su Adriana Lodi, presentato dalla protagonista, già assessora con Dozza e Fanti.

Anteprima del nuovo film firmato da Alice Rohrwacher, Pietro Marcello e Francesco Munzi al Cinema Lumière (Piazzetta Pasolini): Futura sarà presentato domenica 24 ottobre, alle ore 18.30, dai registi Pietro Marcello e Francesco Munzi, prima di passare in programmazione alla Sala Cervi della Cineteca (via Riva di Reno, 72) da lunedì 25 a mercoledì 27 ottobre.
Futura è un’inchiesta collettiva firmata da tre fra le più autorevoli voci del cinema italiano contemporaneo che ha lo scopo di esplorare l’idea di futuro di ragazze e ragazzi tra i quindici e i vent’anni incontrati nel corso di un lungo viaggio attraverso l’Italia. Un ritratto del paese osservato attraverso gli occhi di adolescenti che raccontano i luoghi in cui abitano, i propri sogni e le proprie aspettative tra desideri e paure.

Lunedì 25 ottobre si inaugura la 27ª edizione del festival Visioni Italiane, in programma al Cinema Lumière fino a domenica 31 ottobre.
Il programma di lunedì 25 ottobre si apre alle ore 17.30 con un programma dedicato alle produzioni bolognesi ed emiliano-romagnole: tra queste, il doc In viaggio con Adriana di Danilo Caracciolo, presentato dalla protagonista Adriana Lodi, già assessora con i sindaci Dozza e Fanti, creatrice dei primi asili nido in città nel 1969.
Alle ore 19.45, il restauro del film Pater familias, realizzato nel 2003 da Francesco Patierno che lo presenterà in sala: il film racconta la storia di Matteo, di ritorno dopo dieci anni al paese natale, Giuliano, alle porte di Napoli, durante i festeggiamenti per la giornata di Santa Maria della Pace. In apparenza per l’imminente morte del padre e per una pratica notarile urgenza, in realtà per vendicarsi di anni di carcere, di violenze perpetrate alle persone a lui care e di una vita passata a subire. Passeggiando per le strade del paese, i ricordi e il presente si mescolano, e il passato violento riaffiora. Tratta dall’omonimo romanzo di Massimo Cacciapuoti, è l’opera prima di Francesco Patierno, poi autore di Il mattino ha l’oro in bocca, Cose dell’altro mondo e di documentari come La guerra dei vulcani, Naples ’44 e Camorra. “Pater familias non parla direttamente di camorra – ha detto Patierno – ma racconta il disagio, la povertà, le problematiche dell’hinterland napoletano che della camorra costituiscono l’humus culturale, la premessa”.
Alle ore 22, anteprima del thriller-horror-comico Il mostro della cripta, diretto da Daniele Misischia, interpretato tra gli altri da Lillo e Chiara Caselli e prodotto dai Manetti Bros.
“È al 100% una horror comedy”, racconta Misichia. “Abbiamo spinto l’acceleratore sul gore e sullo splatter, ma anche sul divertimento e sulla commedia. Si tratta di un film sull’importanza della fantasia e sulla bellezza del raccontare storie avvincenti”.

Le foto della prima giornata di festival

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