Omaggio a Ozu: 'Fiori d'equinozio' e 'Buon giorno'

Continua anche questa settimana l’omaggio al maestro del cinema giapponese Yasujiro Ozu:

Fiori d’equinozio (Higanbana, Giappone/1958) di Yasujiro Ozu (120′)
A partire da giovedì 10 dicembre
In Fiori d’equinozio Ozu torna al tema della perdita dell’autorità paterna attraverso la figura di un uomo dall’apparenza autoritaria ma in realtà incapace di affermarsi sulla volontà delle donne che lo circondano.  Primo film a colori di Ozu, che usa una tavolozza elegantemente costellata di vivaci macchie di colore rosso.

Buon giorno (Ohayo, Giappone/1959) di Yasujiro Ozu (94′)
A partire da venerdì 11 dicembre
Scoppia nel quartiere la mania degli elettrodomestici e due fratellini terribili vogliono che la famiglia compri un televisore. Di fronte a un rifiuto, iniziano lo sciopero del silenzio. In questa gustosa commedia l’umorismo ora è delicato, ora è molto fisico, e non manca una riflessione sul linguaggio: che senso hanno le formule di cortesia che usiamo ogni giorno?