Per dare visibilità alle opere irregolari che ogni anno vengono realizzate , approdiamo con Visioni Italiane, festival dedicato a corto, mediometraggi e documentari che giunge alla 26a edizione, sulla prestigiosa piattaforma di MYmovies dal 16 al 22 novembre 2020.
Nel cinema italiano c’è vivacità e fermento, c’è voglia di sperimentare, di trovare nuove strade per raccontare attraverso il linguaggio cinematografico. Ogni anno lo testimoniano i tantissimi cortometraggi e documentari che arrivano per le selezioni del festival. 

Nel concorso Visioni Italiane 2020 ci sono una trentina di titoli di fiction che affrontano temi di attualità come l’immigrazione, la solitudine, la violenza, con stili e modalità molto differenti tra loro. Dodici i film in competizione a Visioni Doc, documentari che raccontano il rapporto tra genitori e figli, la diversità, la censura: un viaggio avvincente nella nostra società sfaccettata e ricca di contraddizioni. Proseguono anche in questa edizione i concorsi a tema fisso: Visioni Acquatiche, dove è dominante il tema dell’acqua come elemento di vita e benessere, e Visioni Ambientali, che vede protagoniste riflessioni sul nostro ecosistema, sull’inquinamento e sulla pericolosità di tanti comportamenti a cui non diamo peso. La sezione Emilia-Romagna al Cinema prosegue con l’intento di offrire una panoramica sulla produzione locale, che si esprime in vari modi e con numerose professionalità. Ai film selezionati nelle competizioni si aggiunge quest’anno una nuova sezione, Visioni in lockdown, dedicata a opere realizzate durante la chiusura forzata di ogni attività, una condizione che ha scatenato l’immaginazione di giovani autori e di autori affermati come Alessandro Haber e Alice Rohrwacher. Eventi speciali, incontri con gli autori e appuntamenti con professionisti del settore arricchiscono il palinsesto del festival.

Anna Di Martino