Buñuel – Nel labirinto delle tartarughe

(Buñuel in the Labyrinth of the Turtles, Spagna-Paesi Bassi-Germania/2018) di Jorge Usón e Salvador Simó (80')

1930. Dopo lo scandalo suscitato nella società fascista e clericale dell’epoca, con il suo primo lungometraggio L’âge d’or, il cineasta Luis Buñuel prende le distanze da Salvador Dalì, con il quale aveva collaborato nei suoi primi lavori e con il quale si era imposto come voce autorevole della cultura surrealista. Grazie ad un colpo di fortuna e alla generosità del suo amico Ramón Acín, Luis inizia la lavorazione del documentario Las Hurdes. In una suggestiva combinazione di animazione ed estratti di immagini e musiche dall’opera filmica originaria, Buñuel – Nel labirinto delle tartarughe racconta uno spaccato toccante della vita del grande regista, alla ricerca di una sua libera espressione artistica: i nodi irrisolti del suo passato, la frustrazione rispetto alla fama di Dalì, il difficile rapporto con una figura paterna austera e distante, la sua formazione religiosa e la successiva dissacrazione dei modelli borghesi e clericali, il talento innato nel raccontare storie.