Crash

(Canada-Gran Bretagna/1996) di David Cronenberg (100')

Qualcosa di indicibile sembra legare la psiche, la sessualità e gli scontri automobilistici. È una dimensione che nel romanzo di James G. Ballard e nel film di Cronenberg prende una connotazione che potremmo definire epidemica. La serie dei Car Crash di Warhol, le ferite sul corpo, le protesi in metallo, le automobili ridotte a lamiere piegate, le cicatrici da baciare: i personaggi si muovono nel film in una specie di trance. Vaughan e i coniugi Ballard. La berlina nera del presidente Kennedy. L’incidente mortale di Jayne Mansfield. Dall’alto di un grattacielo è possibile osservare il flusso ipnotico delle automobili sui raccordi autostradali. (Rinaldo Censi)