I giganti

(Italia/2021) di Bonifacio Angius (80')

Quattro vecchi amici si ritrovano in una casa sperduta. Affiorano ricordi, fantasmi, tensioni, ferite che il tempo non ha ricucito. Un ‘dramma da camera’ che reca i segni dei giorni di lockdown in cui è stato concepito, un’indagine disincantata e pessimista delle relazioni umane, della loro fragilità, della violenza che cova nelle oscurità dell’anima. “Si esita, tuttavia, a credere che sia un’ode al nichilismo: la totale assenza di compiacimento sottintende, di per sé, che gli uomini e la vita potrebbero essere migliori” (Roberto Nepoti).

“È una storia densa di rabbia, dolore, tenerezza, fragilità, furore, ironia, cinismo e violenza. La violenza, nei gesti e nei pensieri, negli sguardi e nelle parole, è motore invisibile delle azioni dei personaggi e, attraverso il ritratto di un piccolo mondo autodistruttivo, forma elementare dell’agire umano”. (Bonifacio Angius)