H 17.45
Mercoledì
26 Gen 2022

L’uomo di cenere

(Rih essed, Tunisia/1986) di Nouri Bouzid (109')
Lumière: una storia di incontri

Maestro del cinema tunisino, di formazione europea, incarcerato per motivi politici negli anni Settanta, criticato e aggredito dopo la primavera araba per le sue posizioni laiche, Nouri Bouzid è autore di un cinema libero e ‘scomodo’ che racconta la realtà del suo paese affrontando tematiche politiche, sociali e religiose considerate tabù: la cultura patriarcale, l’omosessualità, la prostituzione, la persecuzione politica, la tortura, l’integralismo religioso, l’antisemitismo, la condizione femminile. L’uomo di cenere, lungometraggio d’esordio selezionato al Festival di Cannes e premiato alle Giornate cinematografiche di Cartagine, narra di due giovani ebanisti che devono fare i conti con un abuso sessuale subito durante l’infanzia.
Copia proveniente da Cinémathèque française.

Lingua
Versione originale con sottotitoli in italiano
Lingua: arabo
Formato
Pellicola