Rumore bianco

(White Noise, USA/2022) di Noah Baumbach (136')
Prima Visione
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Nel Midwest, la vita quotidiana della famiglia Gladney viene scossa dall’arrivo di un’enorme nube chimica. “Dopo la cronaca sensibile di un divorzio all'occidentale (Storia di un matrimonio), ispirata alla sua esperienza personale, Noah Baumbach cerca nelle pagine di Don DeLillo quello che fa la specificità del suo universo: la descrizione di una classe media (ebraica), l'accesso di alcuni dei suoi membri all'intellighenzia, le tribolazioni familiari, le nevrosi alleniane, le malinconie cechoviane. Ma questa volta va più lontano, esce dal focolare domestico avventurandosi nel 'mondo dopo' di DeLillo. Il mondo dopo la catastrofe, quell'accidente che in pochi secondi può scuotere il conforto del nostro mondo moderno, asettico e perfettamente organizzato. […] Con un approccio intimo e teorico, l'autore crea un oggetto appassionante, un magma al di là dei generi (cronaca dei costumi e disaster movie), sollevandolo al di sopra della saturazione mediatica ma radicandolo nella nostra realtà pandemica” (Marzia Gandolfi).

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