SCRIVIMI FERMO POSTA

(The Shop Around the Corner, USA/1940) di Ernst Lubitsch (99')

Mentre dall’Europa arrivano echi di guerra, Lubitsch torna con nostalgia alle “bottegucce delle sue vecchie comiche berlinesi”. Commessi nel negozio di pellami del buon Matuschek, James Stewart e Margaret Sullavan si detestano a viso aperto e si amano senza saperlo, affidando a una corrispondenza anonima il procedere del proprio sentimento. Tra comprimari splendidi per tenerezza e humour, tra drammi sfiorati si arriva al lieto fine, ma “quel che conta è l’attesa, l’equivoco, il rimando, la proiezione di quel discorso prevedibile sul piano del desiderio e dell’immaginazione” (Guido Fink). (pcris)