Trenodìa

Un progetto d’arte pubblica di Mariangela Capossela e Vinicio Capossela e un film di Giulio Boato e Lorenzo Danesin (Italia/2021) 

Trenodìa (o « canto funebre ») è un’opera d’arte partecipativa e interdisciplinare che attualizza la forma del pianto rituale, e il suo valore civile, spirituale e rigenerativo. È una performance itinerante che propone di condividere il bisogno di elaborare insieme, in una lamentazione collettiva, il dolore per tutto ciò che è in pericolo di vita nel nostro mondo.
“Il canto da sempre ci ha dato la possibilità di uscire da noi, di rompere il cerchio dell’isolamento che l’estrema perdita comporta. Si canta per farsi coraggio, ma anche per superare lo smisurato abisso che la Morte delle cose genera in noi. Una riflessione sulla perdita non è un lavoro sulla nostalgia, ma un lavoro di coscienza civile” (Vinicio Capossela).
Nel 2019, nell’ambito di Matera Capitale Europea della Cultura, un corteo funebre ha attraversato paesi e campagne della Calabria Ionica, dell’Alta Irpinia e della Lucania, per concludersi a Matera con un concerto di Vinicio Capossela.
Nel film di Giulio Boato e Lorenzo Danesin, co-prodotto dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 & Sponzfest Sottaterra 2019, le immagini di quei paesaggi, delle strade, dei vicoli e delle piazze si alternano a orazioni civili, tableaux vivants, performance pittoriche e cammini gestuali che hanno coinvolto centinaia di cittadini, insieme a musicisti, attori, scrittori, tra i quali Elio Germano, Mario Brunello, Raiz, Daniele Sepe, Michela Murgia, Michele Riondino.

L'evento

Domenica 31 ottobre, ore 16.00, al Cinema Lumière Trenodìa di Giulio Boato e Lorenzo Danesin, da un progetto di Mariangela e Vinicio Capossela (27’). All’uscita dalla sala, presso il Giardino del Cavaticcio, il pubblico potrà partecipare a un breve corteo guidato dal trenodòs Andrea Tartaglia. L’esperienza live di Trenodìa e della sua restituzione cinematografica, tra azione, visione e documentazione, saranno al centro della successiva conversazione, alle ore 17.30, nella Biblioteca Renzo Renzi, dal titolo Avant et après l’image, a cura di Francesca Comisso (a.titolo) con lo storico e critico d’arte Francesco Bernardelli, Mariangela e Vinicio Capossela, Giulio Boato e Lorenzo Danesin.
In collaborazione con MAMbo e a.titolo di Torino

 

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